DUE TORRI

Italian Grape Ale affinata in botte

DUE TORRI: L'INCONTRO DI DUE MONDI

Ci sono incontri che non nascono per caso. Nascono perché due mondi, pur camminando su strade diverse, si riconoscono da lontano.

Due Torri è proprio questo, è una birra che racconta una storia di collaborazione e passione, di un incontro, una poesia liquida che nasce dall’abbraccio tra due universi apparentemente lontani ma profondamente complementari.
Da un lato, la tradizione del nostro birrificio, fatta di gesti antichi e fermentazioni pazienti, dall’altro le vigne dell’Azienda Agricola Scandelara, dove ogni grappolo di Barbera e Pignoletto viene raccolto a mano, seguendo il ritmo lento della terra.

Il risultato?
Un sorso che è come una sinfonia di mondi che si scoprono e si parlano.

SLOW_Due Torri

La base produttiva prende forma da una base Blanche di ispirazione belga, costruita su una tessitura morbida di malti chiari arricchiti da frumento e avena, pensati per donare setosità al sorso e una trama gustativa elegante e vellutata.

In base di bollitura entrano in scena le spezie classiche dello stile, coriandolo e scorza d’arancia, dosate con precisione per portare freschezza aromatica e una
sottile tensione agrumata, mai invadente ma capace di illuminare il profilo della birra.

E’ però nella fase successiva che Due Torri rivela la propria identità più profonda. Durante la fermentazione viene infatti integrato mosto d’uva fresco, pari a circa il 20% della massa fermentescibile, composto per metà da Barbera, a bacca rossa, e per metà da Pignoletto, a bacca bianca.

La Barbera apporta energia e profondità: una trama fruttata viva, con richiami di piccoli frutti rossi e una vibrante acidità naturale.
Il Pignoletto, al contrario, lavora in sottrazione e finezza, contribuendo con note floreali, una delicatezza quasi agrumata e una luminosità aromatica che alleggerisce la struttura complessiva.

A questo punto Due Torri intraprende il suo viaggio più lungo e silenzioso: almeno dodici mesi di affinamento in botti di rovere francese. Qui il tempo diventa un ingrediente vero e proprio. Il legno non impone la propria voce, ma dialoga lentamente con la matrice della birra. La struttura si distende, gli spigoli si arrotondano e emergono sfumature calde di vaniglia, miele leggero e frutta matura che amplificano la componente dell’uva, senza sovrastarla.

Nel bicchiere, Due Torri si presenta con un dorato carico e luminoso, capace di catturare lo sguardo come un raggio di sole al tramonto tra i filari.

Il bouquet aromatico racconta immediatamente la sua doppia origine: dapprima i malti, caldi e avvolgenti, che costruiscono la base; subito dopo le note fruttate e floreali dell’uva, vive e sincere, che si intrecciano con la freschezza agrumata della scorza d’arancia e il tocco speziato del coriandolo.

Al palato la tessitura è morbida, quasi cremosa, grazie al contributo di frumento e avena che trasformano il sorso in velluto liquido.
Il lievito e il luppolo lavorano mantenendo l’equilibrio tra profondità e bevibilità: l’amaro rimane gentile, discreto, sufficiente a guidare il finale senza interrompere la continuità aromatica. Poi resta il tempo, quello trascorso in botte, che riaffiora lentamente nel retrogusto, portando con sé una profondità elegante fatta di sfumature calde e armoniche.

Bere Due Torri significa attraversare un paesaggio: prima la morbidezza piena e avvolgente della birra, poi l’apertura luminosa delle note dell’uva che evocano vigne assolate, e infine una chiusura pulita, leggermente amaricante, che accompagna l’ultimo sorso con la sensazione di aver camminato tra legno e natura.

Due Torri non è semplicemente da bere: è da contemplare, da ascoltare, da vivere.

Perfetta agli aperitivi, eccellente in abbinamento, ma sa anche restare sola, come una compagna silenziosa di momenti di pura riflessione.

Ogni sorso celebra la bellezza dell’incontro tra storia, natura e artigianalità.

Perché, in fondo, Due Torri è questo:
una danza lenta tra birra e vino, tra terra e sapere artigiano, tra ciò che eravamo e ciò che possiamo diventare.

Una poesia liquida che celebra la bellezza dell’incontro.

Profilo tecnico:
  • STILE: Italian Grape Ale
  • GRADAZIONE: 8,5% vol.
  • AFFINAMENTO: almeno 12 mesi in botti di rovere francese
  • TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8-10° C
Abbinamenti consigliati:
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