RUSTICANA

Birra alla Frutta con Prugne selvatiche

RUSTICANA: IL SAPORE DELLA TERRA

Rusticana nasce dai campi che circondano il nostro birrificio, dove la terra incontra il cielo, tra campi di frumento dorato e avena morbida, dove le prugne selvatiche pendono dai rami come piccoli tesori nascosti raccontando storie antiche.

È una birra che parla di memoria, di mani che raccolgono,

di pazienza e di sole che scivola lento tra le spighe.

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Ogni ingrediente si trasforma in un narratore che racconta la sua storia, con una voce ben definita e riconoscibile: il malto d’orzo costruisce una base calda e avvolgente, solida come il suolo sotto i piedi. Frumento e avena accarezzano il palato, morbidi come un vento d’estate tra i campi. Le prugne selvatiche, raccolte a mano e conservate nel gelo dell’autunno, esplodono in aromi intensi, raccontando storie di natura selvaggia e di tempo che passa lento ma che si fissa nella memoria. La scorza d’arancia illumina il racconto con note fresche e vibranti, mentre il coriandolo aggiunge un tocco misterioso, quasi segreto, da scoprire sorso dopo sorso. Infine il lievito, silenzioso e paziente, orchestra la sinfonia trasformando ogni ingrediente in un racconto armonioso e unico.

La produzione è un rito che segue il ritmo delle stagioni.

In estate, la base Blanche fermenta lentamente secondo la tradizione belga: una tessitura morbida di frumento, impreziosita da coriandolo e scorza d’arancia, pensata come tela viva su cui il tempo e i microrganismi possano dipingere la loro storia.
Con l’arrivo dell’autunno il processo entra nella sua fase più identitaria.
Alla birra vengono aggiunti i rusticani congelati; buccia, drupa e polpa, senza filtrazioni o manipolazioni.

Il congelamento rompe delicatamente le strutture cellulari del frutto, liberando zuccheri, tannini e microflora naturale. Birbanti come ribelli folletti di campagna, immersi nella birra, questi frutti agiscono come un richiamo primordiale alla fermentazione: lieviti indigeni riattivano il metabolismo del mosto fermentato, dando vita a una seconda fermentazione spontanea, vibrante e imprevedibile, dove la componente frutta si intreccia con note rustiche e selvatiche.

A questo punto Rusticana intraprende un lungo periodo di affinamento in botti di rovere francese, dove riposa per circa una anno e dove incontra PERPÉTUELLE, la sorellona maggiore con le spalle larghe e possenti, affinata 5-6 anni nelle stesse botti. L’aggiunta di questa componente evoluta introduce una complessità e una profondità aromatica stratificata. Il rovere diventa così non solo contenitore ma ecosistema, luogo di dialogo.

Terminato l’affinamento, Rusticana viene imbottigliata e lasciata rifermentare, evolvendo con grazia: giovane, è fresca e pura come rugiada mattutina sui campi dorati; dopo 9-10 mesi invece, i Brett emergono, trasformando la birra in un’esperienza selvaggia, stratificata e sorprendente, come il vento d’autunno che scuote i rami e sparge colori nel bosco.

Nel bicchiere, Rusticana è luce dorata con riflessi ramati, che cattura lo sguardo e invita all’assaggio. Al naso, frutta matura, scorza d’arancia e note speziate raccontano un giardino segreto all’interno del quale perdersi è sinonimo di ritrovarsi. Al palato, l’acidità pungente e fruttata danza con la dolcezza dei cereali, sorretta dalla leggerezza della rifermentazione, regalando un’esperienza armoniosa, avvolgente e fresca.

Rusticana non è solo una birra: è un viaggio tra campi e stagioni, tra mani che raccolgono e sole che tramonta,

un sorso di natura viva che racconta storia, passione e tempo lento.

Ogni sorso è un invito a fermarsi, respirare, e lasciarsi cullare dal miracolo di ciò che cresce con cura, pazienza e amore.

Profilo tecnico:
  • STILE: Birra alla Frutta
  • GRADAZIONE: 6,0% vol.
  • AFFINAMENTO: 12 mesi in botti di rovere francese
  • TEMPERATURA DI SERVIZIO: 9° C
Abbinamenti consigliati:
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